venerdì 13 aprile 2012

Primavera entrò nel mio corpo... - Rabindranath TAGORE



Primavera entrò nel mio corpo

con le sue foglie e i suoi fiori.

Le api ronzano intorno

per tutto il mattino, ed i venti

giocano pigri con le ombre.



Sgorga una dolce fontana

dal cuore del mio cuore.

I miei occhi sono umidi di gioia

come il mattino molle di rugiada,

e la vita freme nelle mie vene

come le corde sonore del liuto.


Vaghi solitaria sulla spiaggia

della mia vita, dove la marea sale,

o amante dei miei giorni senza fine?

I miei sogni ti volano intorno

come falene dalle ali screziate?

Sono tuoi i canti che eccheggiano

negli oscuri recessi del mio essere?



Chi, se non te, può udire il ronzio


dell'ore affollate, che oggi mi suona nelle vene?

I passi lieti che mi danzano in cuore,

il clamore della vita incessante

che batte l'ali nel mio petto?


Rabindranath TAGORE

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