sabato 28 maggio 2011

Ali ai piedi - Sabbia e schiuma, Kahlil GIBRAN







E' solo quando t'inseguono che hai ali ai piedi












Sabbia e schiuma


Aforismi sull'uomo, la natura e Dio


Kahlil GIBRAN





Iris o Iride è una dea dell'Olimpo, messaggero degli dei e personificazione dell'arcobaleno.

A differenza di Ermes, la "veloce" Iris non appartiene al culto ellenico, ma solo al mito. Anche nel mito non ha attributi, caratteristiche particolari o prerogative proprie[non chiaro].

Svolge il suo compito di messaggera grazie a grandi ali d'oro con le quali corre rapida a portare gli ordini di Zeus. È citata nell'Iliade, in cui si legge: Zeus padre dall'Ida... incitò... Iris dall'ali d'oro a portare in fretta un messaggio.[1]

Iris non è un'Oceanina: per padre ha un figlio del dio marino Ponto (il mare), per madre ha un'oceanina, ha le terribili arpie per sorelle, anch'esse alate: E Taumante sposò di Oceano dai gorghi profondi la figlia Elettra. Ed Iris veloce diè questa alla luce, con Occhipete e Procella, le Arpie dalle fulgide chiome, che a pari erano a volo coi soffi del vento e gli uccelli, sopra le veloci penne[2]

È vestita di "iridiscenti" gocce di rugiada ed è proprio per la sua luminosità di colore variabile che la membrana dell'occhio si chiama "iride".


da WIKIPEDIA

Schiavo d'amore - Sabbia e schiuma, Kahlil GIBRAN



Sei libero dinanzi al sole del giorno,
sei libero dinanzi alle stelle della notte;
e sei libero quando non c'è sole, nè luna, nè stelle.
Sei libero persino quando chiudi gli occhi su tutte le cose.


Ma sei schiavo della persona che ami,
perchè l'ami,
e sei schiavo della persona che ti ama,
perchè ti ama.


Sabbia e schiuma
Aforismi sull'uomo, la natura e Dio

Kahlil GIBRAN

La tua verità - Sabbia e schiuma, Kahlil GIBRAN



Solo un gran dolore

o una grande gioia

possono svelare la tua verità.


Se vuoi rivelarti,

devi danzare nudo nel sole

o portare la tua croce.


Sabbia e schiuma

Aforismi sull'uomo, la natura e Dio


Kahlil GIBRAN


Gli innamorati si abbracciano - Sabbia e schiuma, Kahlil GIBRAN





Gli innamorati si abbracciano l'un l'altro,

ma soprattutto abbracciano

quel che vi è tra l'uno e l'altro.



Sabbia e schiuma

Aforismi sull'uomo, la natura e Dio


Kahlil GIBRAN


Gli uomini che non perdonano - Sabbia e schiuma, Kahlil GIBRAN





Gli uomini che non perdonano alle donne



i loro piccoli difetti



non godranno mai



dei loro grandi pregi.






Sabbia e schiuma



Aforismi sull'uomo, la natura e Dio





Kahlil GIBRAN

L'Amore è rinnovamento - Sabbia e schiuma, Kahlil GIBRAN


L'amore che non si rinnova ogni giorno
diventa abitudine
e poi schiavitù

Sabbia e schiuma
Aforismi sull'uomo, la natura e Dio

Kahlil GIBRAN

Il cuore di un uomo - Sabbia e schiuma, Kahlil GIBRAN





Molte donne prendono a prestito il cuore di un uomo,


pochissime riescono a possederlo.




Sabbia e schiuma

Aforismi sull'uomo, la natura e Dio


Kahlil GIBRAN












Cuore di uomo: fortezza inaccessibile? ;-D

Iris

Dobbiamo capire che un uomo giusto è più felice - Intervista a Vito Manucuso, Teologo - Donna Moderna N.30 del 28 luglio 2010 - pag. 53




"L'Italia attraversa un momento difficile, è sotto gli occhi di tutti.


Questo significa che, a prescindere dai comportamenti degli uomini di potere, la nostra società sta precipitando nella decadenza morale?


A costo di passare per un ingenuo ottimista, credo di no.


Gli uomini oggi non sono più corrotti, malvagi, cattivi rispetto al passato. Non bisogna abbandonarsi al pessimismo.


Piuttosto serve riflettere su una caratteristica dell'attuale società occidentale: sono venuti meno i fondamenti dell'etica.


Mentre in passato c'era una morale diffusa, oggi non c'è più risposta certa alla domanda: perchè dovrei stare dalla parte del bene, della giustizia, anche se non mi conviene e non c'è nessuno che mi controlla?


Darwin e Nietzsche sono i profeti di questo tempo.


Chi l'ha detto che i valori positivi sono migliori di quelli negativi?, si chiedeva Nietzsche, ciò che conta è la forza, la selezione naturale. Non è così.


Ecco perchè sento l'urgenza di rifondare una filosofia etica basata sull'armonia che nasce dalla cooperazione. Si può evolvere, crescere, non eliminando il più debole, ma lavorando uniti.


Ce lo mostrano la fisica e la biologia: ogni cellula del nostro corpo, agendo di concerto con le altre, ci permette di vivere.


Ce lo conferma persino lo sport: una squadra affiatata, solidale, vince il campionato.


Bisognerebbe trasmettere ai nostri figli questa profonda e semplice verità: un uomo giusto vive meglio, raggiunge gli obbiettivi che contano davvero, ed è più felice".



Vito MANCUSO



Nascondino - Sabbia e schiuma, Kahlil GIBRAN




Ora giochiamo a nascondino.


Se ti nascondi nel mio cuore, non sarà difficile trovarti.


Ma se ti nascondi dietro il tuo guscio, sarà del tutto inutile cercarti.



Sabbia e schiuma

Aforismi sull'uomo, la natura e Dio


Kahlil GIBRAN

Se davvero - Sabbia e schiuma, Kahlil GIBRAN




Se davvero tu aprissi gli occhi per vedere,


vedresti la tua immagine in tutte le immagini.





E se davvero aprissi le orecchie per sentire,


sentiresti la tua voce in tutte le voci.





Sabbia e schiuma

Aforismi sull'uomo, la natura e Dio




Kahlil GIBRAN




Filosofo - Sabbia e schiuma, Kahlil GIBRAN



Quando la Vita

non trova un cantore

che metta in musica il suo cuore,

genera un filosofo

che presti voce alla sua mente.


Sabbia e schiuma

Aforismi sull'uomo, la natura e Dio


Kahlil GIBRAN


La realtà dell'altro - Sabbia e schiuma. Kahlil GIBRAN




La realtà dell'altro non è in ciò che ti rivela,


ma in quel che non può rivelarti.



Perciò, se vuoi capirlo,



non ascoltare le parole che dice,


ma quelle che non dice.







Sabbia e schiuma

Aforismi sull'uomo, la natura e Dio




Kahlil GIBRAN




Il tuo "io" più grande - Sabbia e schiuma, Kahlil GIBRAN



Quando desideri ardentemente doni dal cielo

a cui non sai dare un nome,

e quando provi dolore senza sapere la ragione,

allora, in quel preciso istante,

stai crescendo con tutto ciò che cresce,

e ti stai elevando verso il tuo io più grande.


Sabbia e schiuma

Aforismi sull'uomo, la natura e Dio


Kahlil GIBRAN


Solo il desiderio - Sabbia e schiuma, Kahlil GIBRAN



Tra quel che l'uomo immagina


e quel che l'uomo raggiunge


c'è uno spazio


che solo il suo desiderio può colmare.



Sabbia e schiuma

Aforismi sull'uomo, la natura e Dio


Kahlil GIBRAN



giovedì 26 maggio 2011

Forza, L'insostenibile leggerezza dell'essere - Milan KUNDERA




FORZA. Nel letto di uno dei tanti alberghi dove avevano fatto l'amore, Sabina stava giocando con le braccia di Franz: "E' incredibile," disse "i muscoli che hai".

Franz fu contento di quel compiacimento. Si alzò dal letto, afferrò una pesante sedia di quercia per una gamba e la sollevò lentamente.

"Non devi avere paura di nulla," disse "ti proteggerei in ogni situazione. Un tempo sono stato campione di judo".Riuscì a distendere il braccio in alto tenendo la pesante sedia sopra la testa e Sabina disse: "E' bello sapere che tu sei così forte".

Nel profondo dell'anima aggiunse però ancora qualcosa: Franz è forte, ma la sua forza si rivolge soltanto verso l'esterno. Nei confronti delle persone con le quali vive, alle quali vuol bene, è debole. La debolezza di Franz ha nome bontà.

Franz non darebbe mai ordini a Sabina. Non le comanderebbe mai, come Tomas, di poggiare a terra lo specchio e di camminarci sopra nuda. Non è che gli manchi la sensualità, quello che gli manca è la forza di dare ordini. Ci sono cose che si possono realizzare solo con la violenza. L'amore fisico è impensabile senza violenza.

(..................)

Sabina continuava nelle proprie malinconiche riflessioni: E se avesse avuto un uomo che le dava degli ordini? Un uomo che voleva dominarla? Quanto tempo l'avrebbe sopportato? Nemmeno cinque minuti! Ne deriva che nessun uomo le andava bene. Nè uno forte nè uno debole.

Disse: "Perchè la tua forza non la usi qualche volta contro di me?"

"Perchè l'amore significa rinunciare alla forza" disse Franz piano.

Sabina capì due cose: primo, che si trattava di una frase bella e vera.

Secondo, che con quella frase Franz si squalificava dalla sua vita erotica.








Dio ci scampi e liberi da partner come Sabina!

Chi ha provato... sa cosa intendo... ;-)

Il problema è che quello che pensano, non viviamo in un romanzo, a volte non te lo dicono ;-D.

Non è l'unica a pensare, secondo me sbagliando, che dietro la bontà si nasconda debolezza.

A mio avviso, niente di più sbagliato.

Secondo Sabina ciò che fa di Franz un uomo innamorato al tempo stesso lo dequalifica sessualmente, un paradosso che sinceramente non comprendo, qui come negli esempi di vita reale.

Iris


New York da L'insostenibile leggerezza dell'essere, Milan KUNDERA




Franz disse: "In Europa la bellezza è sempre stata premeditata. C'è sempre stata un'intenzione estetica e un progetto a lungo termine; ci sono voluti decenni per costruire, secondo quel progetto, una cattedrale gotica o una città rinascimentale.

La bellezza di New York ha una base completamente diversa.

E' una bellezza inintenzionale.

E' sorta senza intenzione da parte dell'uomo, un pò come una grotta di stalattiti.

Forme in se brutte si trovano per caso, senza un piano, in ambienti così incredibili che di colpo brillano di una poesia magica".


Vorrei incontrarti fra cent'anni - Ron e Tosca, Sanremo 1996



Vorrei incontrarti fra cent' anni
tu pensa al mondo fra cent' anni
ritrovero' i tuoi occhi neri
tra milioni di occhi neri
saran belli piu' di ieri
vorrei incontrarti fra cent' anni
rosa rossa tra le mie mani
dolce profumo nelle notti
abbracciata al mio cuscino
staro' sveglio per guardarti
nella luce del mattino
uoh questo amore
piu' ci consuma
piu' ci avvicina
uoh questo amore
e' un faro che brilla
eh eh eh
vorrei incontrarti fra cent' anni
combattero' dalla tua parte
perche' tale e' il mio amore
che per il tuo bene
sopporterei ogni male
vorrei incontrarti fra cent' anni
come un gabbiano volero'
saro' felice in mezzo al vento
perche' amo e sono amato
da te che non puoi cancellarmi
e cancellarti non posso (io voglio)
amarti voglio averti
e dirti quel che sento
abbandonare la mia anima
chiusa dentro nel tuo petto
chiudi gli occhi dolcemente
e non ti preoccupare (poi)
entra nel mio cuore
e lasciati andare
oh questo amore
piu' ci consuma
piu' ci avvicina
oh questo amore
e' un faro che brilla
in mezzo alla tempesta
oh
in mezzo alla tempesta
senza aver paura mai
vorrei incontrarti fra cent' anni
tu pensa al mondo fra cent' anni
ritrovero' i tuoi occhi neri
tra milioni di occhi neri
saran belli piu' di ieri


RON & TOSCA


http://youtu.be/jXx_BFKyDJg


domenica 22 maggio 2011

La vie en rose - Edith PIAF




Des yeux qui font baiser les miens,
Un rire qui se perd sur sa bouche,
Voila le portrait sans retouche
De l'homme auquel j'appartiens

Quand il me prend dans ses bras
Il me parle tout bas,
Je vois la vie en rose.

Il me dit des mots d'amour,
Des mots de tous les jours,
Et ca me fait quelque chose.

Il est entre dans mon coeur
Une part de bonheur
Dont je connais la cause.

C'est lui pour moi. Moi pour lui
Dans la vie,
Il me l'a dit, l'a jure pour la vie.

Et des que je l'apercois
Alors je sens en moi
Mon coeur qui bat



sabato 21 maggio 2011

Ti sento - Luciano LIGABUE



Ti sento... nell'aria che è cambiata
che anticipa l'estate
e che mi strina un po'
Io ti sento... passarmi nella schiena
la vita non è in rima
per quello che ne so.

Ti sento... nel mezzo di una strofa
un pezzo che era loffio
ed ora non lo è più
Io ti sento... lo stomaco si chiude
il resto se la ride
appena ridi tu

Qui con la vita non si può mai dire
arrivi quando sembri andata via
Ti sento dentro tutte le canzoni
in un posto dentro... che so io

Ti sento... e parlo di profumo
t'infili in un pensiero
e non lo molli mai
Io ti sento... al punto che disturbi
al punto che è già tardi
rimani quanto vuoi

Qui con la vita non si può mai dire
arrivi quando sembri andata via
Ti sento dentro tutte le canzoni
In un posto dentro
che so sempre io uho-o-o-o-ò

. . . . . .

Io ti sento... c'ho il sole dritto in faccia
e sotto la mia buccia
che cosa mi farai...




Luciano LIGABUE


http://youtu.be/Cyho20iTntk


domenica 8 maggio 2011

L'amore - M. QUOSIT




L'amore


non è un vestito già confezionato,


ma una stoffa da tagliare,


preparare e cucire.


Non è un appartamento "chiavi in mano",


ma una casa da concepire,


costruire,


conservare,


e, spesso, riparare.




M. QUOSIT




La bellezza nel dubbio - Oscar WILDE







Si parla tanto

del bello che è nella certezza

sembra che si ignori

la bellezza più sottile che è nel dubbio.

Credere è molto monotono,

il dubbio è profondamente appassionante.



Oscar WILDE

La sensualità - L'insostenibile leggerezza dell'essere, Milan KUNDERA







La sensualità


è la mobilitazione massima dei sensi:


si osserva intensamente l'altro


e si ascolta ogni suo suono.





L'insostenibile leggerezza dell'essere,

Milan KUNDERA






Il sorriso - Carlo DOSSI, Note azzurre





Il sorriso è alla bellezza,

quello che il sale è alle vivande.



Carlo DOSSI, Note azzurre


La natura - Blaise PASCAL




La natura ha delle perfezioni

per dimostrare che essa è l'immagine di Dio

ed ha dei difetti per mostrare

che ne è solo un'immagine.


Blaise PASCAL


La bellezza - Oscar WILDE




La bellezza

è l'unica cosa

contro cui la forza del tempo

sia vana.

Ciò che è bello

è una gioia per tutte le stagioni,

ed è un possesso per tutta l'eternità.



Oscar WILDE


Il Bello - Johann Wolfgang Von GOETHE




Il bello

è una manifestazione

di arcane leggi della natura,

che senza l'apparizione di esso

ci sarebbero rimaste eternamente celate.


Johann Wolfgang Von GOETHE

La bellezza - Francesco BACONE, Saggi








La bellezza è come una ricca gemma,


per la quale la montatura migliore


è la più semplice.




Francesco BACONE, Saggi


























sabato 7 maggio 2011

Smarrimento & bellezza - L'insostenibile leggerezza dell'essere, Milan KUNDERA




L'uomo

senza saperlo

compone la propria vita

secondo le leggi della bellezza

persino nei momenti

di più profondo smarrimento.


L'insostenibile leggerezza dell'essere - Milan KUNDERA


Il primo tradimento - L'insostenibile leggerezza dell'essere, Milan KUNDERA




Il primo tradimento è irreparabile.

Esso provoca una reazione a catena

di nuovi tradimenti, ciascuno dei quali

ci allontana

sempre più

dal punto del tradimento originario.


L'insostenibile leggerezza dell'essere - Milan KUNDERA



Se infelice è l'innamorato... - Italo CALVINO





Se infelice è l'innamorato

che invoca baci

di cui non sa il sapore,

mille volte più infelice

è chi questo sapore

gustò appena

e poi gli fu negato.



Italo CALVINO




















Ti aspetto e ogni giorno mi spengo poco per volta... - Alda MERINI







Ti aspetto e ogni giorno


mi spengo poco per volta


e ho dimenticato il tuo volto.


Mi chiedono se la mia disperazione


sia pari alla tua assenza…


no, è qualcosa di più:


è un gesto di morte fissa


che non ti so regalare




Alda MERINI
“Clinica dell’abbandono”

Inaspettata - Biagio ANTONACCI





INASPETTATA



Ant.

E come mi guardi

E come mi cresci

E come mi arrivi



E come mi hai dato

E come sei sempre

E come hai capito

L’appello era breve

La neve era fresca

La giacca era stretta...

Tu!



Leo.

Remember the feeling - ricordo l'emozione

The fire you started - il fuoco che hai acceso

The rush of the moment -la fretta del momento

I stopped all the searching - ho smesso di cercare

For reckless emotion The rush of the moment ns - delle emozioni imprudenti

You were unexpected - tu eri inaspettata

I had to give in - ho dovuto arrendermi,

I had to give in - ho dovuto arrendermi

My senses were weak for you - i miei sensi erano deboli per te...



Ant.

Inaspettata tu,

Mai preoccupata tu



Leo.

How far will you go? - quanto andrai lontano?

How long is the road? - quanto è lunga la strada?

You can lead the way - puoi condurre la via


Will is the power - la volontà è il potere

Two days or two hours - due giorno o due ore

We’ll leave yesterday - lasceremo dietro di noi il passato



Ant.

Mi sai consumare,

Mi sai regalare,

Mi sai suscitare



Leo.

Inaspettata uh oh

Mai preoccupata uh uh



Ant.

Tutto quello che entra ed esce da te

si chiama vita, vita


ad un passo dal vero

Primo senso in amore

ad un passo dall’unico

progetto che ho


non mi devi tenere

dentro questo rumore

non mi devo fermare

non mi devo bruciare



Leo.

e And there’s no way to stop it - non c'è modo di fermarlo

And there’s nowhere to hide - e non c'è alcun posto dove nascondersi

I’m just taking a chance... - sto cogliendo al volo quest'opportunità...

inaspettata.



Ant.

regalami ancora

concetti mai stanchi,

regalami ancora



Leo.

Your call was so freeing - la tua chiamata è stata così liberatoria

I'm finally seeing - sono finalmente riuscito a vedere

You brought me to life - che tu mi hai riportato in vita



Ant.

senza fatica,

senza una data,

senza invadenza,

mai



Leo -Ant

Inaspettata tu... tu

Mai preoccupata oh oh



No, we can’t let it go - ora non possiamo lasciar perdere

And we can’t let it break - e non possiamo permettere che si spezzi

If it’s all that we have - se è tutto quel che abbiamo

Can we leave it to fate - possiamo lasciarlo al destino.



Ant.

Non c’è pioggia che guasta

Non ho limite in niente

Benvenuta era ora

Era l'ora migliore

Ad un passo dal vero

Primo senso in amore

Sto nascendo con te...

Inaspettata!




giovedì 5 maggio 2011

In un nome - William SHAKESPEARE





Che cosa c'è in un nome?



Quella che noi chiamiamo rosa,



anche chiamata con un altro parola



avrebbe lo stesso odore soave.






William SHAKESPEARE




La curva - Mae WEST







La curva


è la più graziosa distanza tra due punti.



Mae WEST

Caos - Friedrich NIETZSCHE




Occorre avere un pò di caos

in se

per partorire una stella danzante.


Friedrich NIETZSCHE

La propria immagine - Milan KUNDERA




La preoccupazione per la propria immagine,

è questa la fatale immaturità dell'uomo.

E' così difficile essere indifferenti alla propria immagine.

Una tale indifferenza

è al di sopra delle forze umane.

L'uomo ci arriva solo dopo la morte.


Milan KUNDERA

Il disegno - Salvador DALI'





Il disegno è la sincerità nell'arte.




Non ci sono possibilità d'imbrogliare.




O è bello o è brutto.





Salvador DALI'












Testa di giovinetta Leonardo DA VINCI


Arte & Pensiero - da Narciso e Boccadoro, Hermann HESSE




Una volta Narciso disse pensieroso: "Imparo molto da te, Boccadoro. Comincio a comprendere che cos'è l'arte. Prima mi pareva che, in confronto col pensiero e con la scienza non fossero da prendere troppo sul serio. Pensavo press'a poco così: poichè l'uomo è una dubbia mescolanza di spirito e di materia, poichè lo spirito gli schiude la conoscenza dell'eterno, mentre la materia lo trascina in basso e lo incatena a ciò che è transitorio, egli dovrebbe cercare di staccarsi dai sensi e di entrare nel mondo spirituale, per elevare la sua vita e darle un significato. Affermavo bensì di apprezzare altamente l'arte, per consuetudine, ma in realtà ero superbo e la guardavo dall'alto in basso.

Ora soltanto vedo quante vie ci sono per giungere alla conoscenza, e quella dello spirito non è l'unica e forse neppure la migliore. E' la mia vita, certo: e rimarrò in essa. Ma ti vedo per la via opposta, la via dei sensi cogliere il mistero dell'essere altrettanto profondamente, ed esprimerlo con molta più vivezza di quel che possano la maggior parte dei pensatori."

"Capisci ora", disse Boccadoro, "che io non posso intendere che cosa significhi pensare senza rappresentazioni."

"L'ho capito da un pezzo. Il nostro pensare è un continuo astrarre, un prescindere dal mondo sensibile, un tentativo di costruzione d'un mondo puramente spirituale. Tu invece cogli nel cuore ciò che vi è di più instabile e mortale e riveli il senso del mondo proprio in quello ch'è transitorio.

Tu non prescindi da questo, ti dài tutto ad esso,e per questa tua dedizione esso diventa ciò che vi è di più alto: il simbolo dell'eterno. Noi pensatori cerchiamo di avvicinarci a Dio staccando il mondo da lui. Tu ti avvicini a lui amando e ricreando la sua creazione. Sono entrambe opere umane ed inadeguate, ma l'arte è più innocente."

"Non so, Narciso. Voi pensatori e teologi però mi pare riusciate meglio a spuntarla con la vita, a difendervi dalla disperazione. Io non t'invidio più da un pezzo, amico mio, per la tua scienza, ma t'invidio per la tua tranquillità, per la tua equanimità, per la tua pace."

"Non dovresti indiviarmi, Boccadoro. Non c'è una pace così come tu la intendi. C'è la pace senza dubbio, ma non una pace che alberghi durevolmente in noi e non ci abbandoni più. C'è solo una pace che si conquista continuamente con lotte senza tregua, e tale conquista dev'essere rinnovata giorno per giorno. Tu non mi vedi lottare, non conosci le mie battaglie nello studio e neppure quelle nella cella delle preghiere. E' bene che tu non le conosca. Tu vedi solo che io sono soggetto meno di te agli umori variabili e credi che ciò sia pace. Ma è lotta, è lotta e sacrificio, come ogni vera vita, come anche la tua."

"Non discutiamo. Neppure tu vedi tutte le mie lotte. E non so se puoi capire quello che io sento in cuore all'idea che presto quest'opera sarà finita. La si porta via, la si mette a posto, mi si fa qualche elogio, e poi io ritorno in un'officina vuota e nuda, triste per tutto quello che nella mia opera non mi è riuscito e che voialtri non potete affatto vedere; e la mia anima è vuota e spogliata, come l'officina."

"Può darsi", disse Narciso, "e nessuno di noi è in grado di comprendere l'altro sino in fondo. Ma questo hanno in comune tutti gli uomini di buona volontà: che le nostre opere finiscono per lasciarci umiliati, che dobbiamo sempre ricominciare da capo, che l'offerta dev'essere rinnovata."


Narciso e Boccadoro, Hermann HESSE

Il divino che è in noi - da Narciso e Boccadoro, Hermann HESSE





In ogni caso Boccadoro gli aveva mostrato



che un uomo destinato all'alto


può scendere molto giù nel groviglio ebbro e sanguinoso della vita


e insozzarsi di molta polvere e di sangue,


senza tuttavia diventare meschino e volgare,


senza uccidere in sè il divino;


gli aveva mostrato che poteva errare per profondi ottenebramenti,


senza che nel sacrario della sua anima


si spegnessero la luce divina e la forza creatrice.



Narciso e Boccadoro, Hermann HESSE

domenica 1 maggio 2011

Overdose sì... di ragione e bellezza - Guido CERONETTI




Se la loro voglia di farsi del male

e di procurarne agli altri avesse tregua

(pur non cessando i dubbi sul che fare

e il rifiuto della famiglia e dell'esistenza

così com'è oggi) folle di giovani,

invece di intossicarsi orribilmente,

nei modi che sappiamo,

cercassero estasi ed oblio,

con dosi quotidiane,

anche forti,

di ragione e bellezza,

le città di notte si riempirebbero di pensatori che bisbigliano,

di solitari persi in un libro,

di filosofi in agguato dietro un angolo...

Qualcuno morrebbe,

verso il mattino,

per overdose di conoscenza.


Guido CERONETTI

La verità - Andrej TARKOVSKI



La verità,

manifestata dalla bellezza,

è enigmatica;

essa non può essere nè decifrata nè spiegata

con le parole,

ma quando un essere umano,

una persona si trova accanto a questa bellezza,

si imbatte in questa bellezza,

sta di fronte a questa bellezza,

essa fa sentire la sua presenza,

almeno con quei brividi che corrono lungo la schiena.

La bellezza è come un miracolo,

del quale l'uomo diventa involontariamente testimone.


Andrej TARKOVSKI





E questa donna incinta, che contempla l'orizzonte, è la mia testimone della meraviglia di questa isola :-)

Ed io la loro :-D

La bellezza di una donna - Audrey HEPBURN




La bellezza di una donna

si deve percepire dai suoi occhi,

perchè quella è la porta del suo cuore,

il posto nel quale risiede l'amore.


Audrey HEPBURN

La vera bellezza - GANDHI







La vera bellezza,


dopo tutto,


sta nella purezza di cuore.



GANDHI

L'anima e l'amore - PLATONE



L'anima se ne sta smarrita per la stranezza della sua condizione e,

non sapendo che fare,

smania e fuor di sè non trova sonno di notte nè riposo di giorno,

ma corre, anela là dove spera di poter rimirare colui che possiede la bellezza.

E appena l'ha riguardato,

invasa dall'onda del desiderio amoroso,

le si sciolgono i canali ostruiti:

essa prende respiro,

si riposa delle trafitture e degli affanni,

e di nuovo gode, per il momento almeno,

questo soavissimo piacere (...)

Perchè, oltre a venerare colui che possiede la bellezza,

ha scoperto in lui l'unico medico

dei suoi dolorosi affanni.

Questo patimento dell'anima,

mio bell'amico a cui sto parlando,

è ciò che gli uomini chiamano amore.


PLATONE


Il Falso e la Verità - ROSSEAU




Il falso è suscettibile

d'una infinità di combinazioni,

ma la verità

ha un solo modo d'essere.

ROSSEAU